Rotary Giarre









Rotary International
Distretto 2110
Sicilia-Malta

Club di Giarre

Riviera Ionico-Etnea


Rotary Giarre



Anno Rotariano 2017/2018


Presidente Internazionale



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Governatore Distretto 2110
Ian H.S. Riseley
Jon De Giorgio



Presidente Club


Paolo Bonaccorso


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Cari Soci, Care amiche e Cari amici,

innanzitutto desidero ringraziare le autorità rotariane presenti questa sera:

- l’Assistente del Governatore,dott. Lillo Buscarino,

- il Tesoriere Distrettuale,dott. Rosario Indelicato, socio fondatore e storico tesoriere del nostro Club.

Desidero parimenti ringraziare i tanti autorevoli ospiti che questa sera ci onorano, facendoci dono della loro presenza, condividendo questo momento certamente speciale per la vita del nostro Club.

Quindiintendo ringraziare tutti Voi, soci, consorti e amici,per la Vostra presenza qui questa sera.

I soci in particolare per avermi ritenuto all’altezza del delicato compito di condurre il Club per l’anno rotariano appena iniziato;

spero di non deludervi!

Infine, dulcis in fundo, desidero ringraziare di cuore, a nome mio e del Club, innostro Rudy, per il pregevole lavoro svolto nell’anno appena trascorso, per l’impegnoela dedizione che ha profuso nelle tante e qualificate iniziative che ha posto inessere.Sono comunque certo che dopo un duro anno di lavoro al servizio del Club,troverà ancora le energie per sostenermi.


Davvero complimenti e grazie di cuore!

 

IL ROTARY

 
Ciò premesso, ritengo quanto mai opportuno richiamare l’attenzione di Voi tutti sul tema dell’anno 2017/2018 consegnatoci dal nostro presidente internazionale Riseley:

<<IL ROTARY FA LA DIFFERENZA>>

Ebbene, il tema di quest’anno, semplice e schietto, come del resto è tradizione per i temi presidenziali, mi sembra assai efficace nel definire le ragionidell’esistenza stessa del Rotary.

 
Ci dice infatti il nostro presidente internazionale:

“Secondo me il Rotary non si definisce da chi siamo, ma da ciò che facciamo: dal potenziale che ci offre il Rotary, e dai modi in cui realizziamo questo potenziale in opere di service significative e durature”.

Dovremmo quindi chiederci come fare la differenza ogni giorno di quest’anno, perché il Rotary non È differenza, ma il RotaryFA la differenza, attraverso l’azione ed il servizio.

La differenza fra i due verbi sta tutta nel FARE!

Il Rotariano non è differente, di per sé in quanto rotariano, ma è chiamato a farla questa differenza, consapevole di sentirsi parte di una organizzazione presente in tutto il mondo e di un progetto che non ha confini!

 

Queste chiare indicazioni dateci dal massimo organismo internazionale, ci aiutano certamente a comprendere che per noi, essere nel Rotary non vuole significare, ESSERE qualcuno, avere un distintivo, acquisire uno status, oppure una rendita di posizione sociale, ma significa adoperarsi nella consapevolezza che

l’attività di servizio, “il service fa la differenza nella vita degli altri”.

….e direi dà un senso alla nostra!

 

Passando ora alle indicazioni che ci giungono dal nostro Distretto non posso che richiamare quanto affermato dal nostro dinamico Governatore maltese John De Giorgio, secondo cui:

- il servizio a favore delle nostre comunità va messo al centro dell’attività di ciascun club

- “la valutazione di ogni Club e di ogni Rotariano sarà fatta in ragione dell’impegno profuso verso il servizio attraverso la cooperazione ed il lavoro di squadra”.

 

Insomma il luogo comune basato sull'equazione:

Rotary=cene e salotti o altre amenità varie,

 

è, ahimè, una banalizzazione del Rotary che ne mortifica le pur elevatissime finalità e la stessa identità!

Banalizzazione che va pervicacemente combattuta con l’azione concreta nel territorio, in conformità alle precise indicazioni che ormai da anni costituiscono il leitmotiv dei nostri dirigenti sia a livello internazionalechedistrettuale.

 

Ciò detto, se è l’azione a caratterizzareil Rotary,non posso ora che richiamare le Cinque vie d'azione, c.d. "Avenues of Service", che sono alla base dell'attività di ogni Rotary Club:

1.     l'azione interna, che riguarda le attività da intraprendere all'interno dei club per assicurarne il buon funzionamento;

2.     l'azione professionale, che promuove l'osservanza di elevati principi morali nell'esercizio di ogni professione, riconoscendo la dignità di ognioccupazione utile e diffondendo il valore del "servire", quale propulsore ideale di ogni attività;

3.     l'azione di interesse pubblico, che comprende le iniziative dei soci per migliorare la qualità della vita di coloro che abitano nel territorio del club;

4.     l'azione internazionale, che comprende le attività per promuovere l'intesa, la tolleranza e la pace tra i popoli, favorendo la conoscenza di culture, tradizioni, problemi e speranze;

5.     l'azione in favore delle nuove generazioni, che riconosce l'impronta positiva che lasciano nella vita dei ragazzi la partecipazione a progetti di servizio e gli scambi volti a promuovere la pace nel mondo e la comprensione tra le culture.

In materia di azione richiamo infine la recente affermazione del nostro Presidente Internazionale:

<<Come organizzazione, riconosciamo l’importanza di far conoscere cos’è il Rotary e cosa facciamo e, allo stesso tempo, sappiamo che è più importante che mai consentire ad ogni club di definire il service del Rotary per conto proprio>>.

Insomma, un pensiero globale che non manca di riconoscere un valore fondamentale all’agire locale attraverso il riconoscimento dell’autonomia dei Club nell’individuare le azioni di servizio.

Nel nostro specifico io penso che il Rotary Club di Giarre R.J.E., senza voler peccare di autorefenzialità, abbia fin qui dimostrato con l’attività di servizio posta in essere, un elevato livello di conformità ai principi ispiratori e ai precetti del Rotary International, cionondimentointendo in questa sede esprimere, a nome dei mie soci, la più incondizionata volontà di conformarci alle indicazioni giuntecidalle autorità internazionali e distrettuali, che assumiamo quale preziosoed illuminanteviaticonelvoler mantenere la rotta verso obbiettivi di servizio ispirati ai bisogni della nostra comunità, senza tralasciare la partecipazione alle progettualità distrettuali ed internazionali, fra cui quelli facenti capo alla nostra Rotary Foundation.
 

LE LINEE PROGRAMMATICHE

Cari Amici, questa sera nonVi esporròin dettaglio le iniziative in programma per l’anno rotariano che questa sera segna l’avvio.

Tuttavia, ritengo opportuno prospettare le principali direttrici su cui si evolverà l’azione del nostro Club.

Ecco quindi un anticipo dei macro temi che caratterizzeranno l’attività del Club nell’anno che va ad iniziare, buona parte dei quali concepiti in coerenza alla progettualità del nostro Distretto.

In particolare:

§                     perl'azione interna, sarà prestata massima attenzione al rafforzamento del nostro Club, con una particolare dedizione alla conservazione e allo sviluppo dell’Effettivo, nonché alla formazione e alla informazione dei Soci, con particolare riguardo a quelli di più recente inserimento;

In tale ambito non dovranno mancare iniziative volte all’affiatamento con l’organizzazione di eventi ricreativi e culturali quali gite, visite guidate, incontri al caminetto.

§                     per quanto riguarda le azioni d’interesse pubblico, saranno dedicate particolari energie nella realizzazione di attività di Servizio,ed in particolare:

-        nella realizzazione di percorso di divulgazione scientifica sul rapporto fra alimentazione e benessere e, quindi, fra alimentazione e salute, con diverse variazioni sul tema spaziando dalle diete, alla nutraceutica, alle principali patologie connessi all’assunzione di cibi, quali a titolo esemplificativo  la celiachia o la diabete;  su quest’ultima patologia è incentrato uno dei progetti proposti dal nostro distretto; 

-        nell’attenzione che rivolgeremo al nostro territorio ed alle nostre comunità di riferimento:

§         organizzando iniziative, ed occasioni di incontro, in cui istituzioni locali e parti sociali possano confrontarsi su temi di fondamentale rilevanza sociale quali lo sviluppo socio – economico del territorio e della nostra economia; con il fine di alimentare analisi fattive sulle debolezze, ma anche sulle tante opportunità che caratterizzano il nostro contesto sociale, ambientale ed economico, coinvolgendo esponenti dell’imprenditoria, delle professioni e della società civile; attingendo a piene mani alle qualificatissime presenze del nostro Club;

su questi temi ci innesteremo perfettamente con le iniziative già realizzate dal Club sotto la presidenza dell’ottimo Rudy;

 

§         organizzando iniziative volte alla salvaguardia dell’ambiente e al recupero di parti del nostro stesso territoriocon il fine ultimo della loro valorizzazione e del miglioramento della qualità della vita;

a tale proposito richiamo la sfida lanciata dal nostro Presidente internazionale ad ogni Rotary cluba fare la differenza piantando un albero per ogni socio del suo effettivo a decorrere dal 1° luglio del presente anno rotariano fino alla Giornata della Terra che si celebra il 22 aprile 2018; 

 

§         dedicando attenzione alla sensibilizzazione sulle patologie sociali che affliggono lafamiglia; non trascurandoi problemi della violenzasulle donne e sui bambini; anche questo è un tema caro al nostro Distretto che ne ha fatto oggetto di uno specifico progetto;

 

§                     per quanto riguarda l’azione in favore delle nuove generazioni:

 

§         sarà avviata la promozione, in collaborazione con le scuole, uno scambio giovani lungo, di un anno, in base al quale un nostro studente, tipicamente del 4° anno di scuola media superiore, andrà all’estero per un anno di studio (con circa dieci mesi di soggiorno effettivo) ospite in famiglie di un Club Rotary permettendo ad un giovane straniero di venire in Italia ospite in famiglie di un Club Rotary Italiano;

 

§         saranno poste in  essere inizative di prevenzione sanitaria nelle scuole e possibilmente l’organizzazione di un corso di primo;

 

§         e, a proposito di giovani, costituirà un nostro obiettivola rivitalizzazione del Rotaract con un sogno nel cassetto rappresentato dalla sponsorizzazione della partecipazione di un giovane del territorio al prossimo seminario RYLA.

 

§                     sarà perpetuato il Sostegno alla Fondazione Rotary, dalla quale, peraltro, abbiamo ricevuto la sovvenzione globale per la realizzazione unitamente ad altri Rotary Club catanesi di una sovvenzione globale che ha visto sorgere il Poliambulatorio Salute e Solidarietà, a Catania, in via Santa Maddalena, dove bisognosi e migranti potranno ricevere gratuitamente cure specialistiche ed orientamento sociosanitario; 

 

§                     Infine sarà rivolta particolare alla interazione con gli altri Club del Distretto, specie quelli dell’Area Etnea, Vi preannunzio già una iniziativa con i RC di Acireale e Aci Castello, che ci porterà a visitare il Garden Festival di Radice Pura, dove ci sentiamo un pò a casa, dal nostro socio Mario Faro. 

 

Non voglio dirvi altro, concludosul punto rilevando che un simile programma potrà essere attuato solo grazie al contributo di tutti voi e alle vostre professionalità.

 
LA SQUADRA

 
Cari Soci vado a concludere questi miei pensieri non prima di avervi presentato quella che affettuosamente chiamo, fin d’ora, la mia Squadra
che mi affiancherà in questa breve e impegnativa, ma entusiasmante, avventura:

- Angelo Vecchio, vicepresidente

- Giovanni Pennisi, segretario

- Michele Cardillo, prefetto

- Mario Cavallaro, tesoriere

- Francesco Caruso, presidente eletto

- Rudi Grasso, pastpresident

 

Le nostre superlative quote rosa:

- Raffaella Galeardi, pastpresident (pp)

- Anna Arena, pp

 

- Enrico Macrì

- Salvo Buda, pp

- Franco Maccarrone, pp

- Renato Maugeri, pp

- Sandro Zagami, pp

- Salvatore Sudano, pp

- Gigi Rodolico, pp

- Gioacchino Nicolosi, pp

Permettetemi di rivolgere un sentito ringraziamento a questi Soci che hanno accettato di far parte del mio direttivo, che Vi debbo confessare è stato da me configurato attingendo a tuttii soci intervenuti all’assemblea annuale, come a voler significare che desidero-auspico un direttivo allargato a tutti i soci che volessero comunque avvicinarvisi, anche laddove non espressamente chiamati a farne parte.

Si tratta di un Direttivo assai qualificato, in cui sono presenti soci con un notevole vissuto rotariano, per la maggior parte PP e tanti PHF,a cui si affiancano soci con una minore esperienza, nei quali alberga lo stesso grande entusiasmo, che, sono certo si tramuterà, in un contributo straordinario di idee e impegno rispetto alle attività in programma:

- fra i soci storici del club, ho sceltoil Segretario, nelpastpresident Giovanni Pennisi, che, pensate, era presidente proprio quando, quasi vent’anni or sono,venivo ammesso in questo club; dalla suaqualificata esperienza e dai suoi preziosi consigli attingerò a piene mani.

-fra i soci più giovani, ho scelto il Prefetto, inMichele Cardillo, che sono certo con la passione che fin dal suo ingresso nel Club ha dimostrato, mi sosterrà e contribuirà con entusiasmo alle attività del Direttivo.

Non aggiungo altro sugli altri prestigiosicomponenti; sulle Vostre doti potrei parlare fino fare notte, Vi raccomando di starmi vicini con entusiasmo, perché è solo con il vostro aiuto che riusciremo a fare la differenza,ponendo in essere concrete azioni di servizio per le nostre comunità, contribuendo nel nostro piccolo all’azione globale di questo meraviglioso progetto realizzato che è il Rotary.

***

Chiudo ringraziando tutti Voi Autorità, Soci, Amici che siete qui a festeggiare con me questo momento importante ed emozionante e che vorrete condividerecon me un anno di attività all’insegna della Differenza Rotariana nel senso dell’Azione prima richiamata, in cui accanto ai momenti di impegno, non manchino altrettanti momenti di svago e in cui si possa stare bene insieme con spirito di autentica amicizia.

Buon Rotary a tutti Voi.

Vi abbraccio uno ad uno!



                                                        Paolo Bonaccorso   
                                                        Presidente 2017/2018  


.


Direttivo

2017/2018

***



Paolo Bonaccorso
Presidente



Francesco Caruso
Presid. Incoming



Rudy Grasso
Past President



Giovanni Pennisi
Segretario



Angelo Vecchio
Vice Presidente



Michele Cardillo

Prefetto



Mario C. Cavallaro
Tesoriere



Anna Arena
Salvo Buda
Raffaella Galeardi
Franco Maccarone
Enrico Macrì
Renato Maugeri
Gioacchino Nicolosi
Francesco Rodolico
Salvatore Sudano
Sandro Zagami
Consiglieri



Mario C. Cavallaro
Web Master e Responsabile Comunicazione





.


Commissioni
2017/2018

***


Commissione Progetti
Caruso
Presidente
Di Bartolo-Badalà
Componenti

Commissione Pubbliche Relazioni
Grasso
Presidente
Pennisi-Zagami
Componenti

Commissione per l'Effettivo
Buda
Presidente
Bosco-Gambino
Componenti

Commissione per la Rotary Foundation
Maugeri
Presidente
Di Mauro-Russo
Componenti

Commissione per l'Amministrazione
Panebianco
Presidente
Faro-Vecchio
Componenti






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Web Master Mario Cavallaro